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Dove conservare le gomme smontate? Consigli per garage, box o deposito

Published in montaggiogomme by Federico, 26/03/2026 0

La conservazione dei pneumatici è un fattore essenziale per preservarli al meglio e proteggerli in maniera efficace durante il periodo in cui non sono utilizzati. Il luogo di deposito delle gomme deve essere scelto con oculatezza e rispettare alcuni requisiti fondamentali affinché le loro caratteristiche non vengano alterate, con particolare riferimento alle sostanze chimiche presenti nella mescola. Qual è dunque il luogo più adatto per lo stoccaggio delle proprie coperture? Vediamo nel dettaglio quali criteri devono essere rispettati, così da scegliere la sistemazione migliore che tenga al riparo i pneumatici non solo dagli agenti atmosferici, ma anche da elementi chimici, fonti di calore e raggi del sole che possono deteriorarli e accorciarne il ciclo vitale.

Conservazione gomme auto: quali sono i locali più adatti?

Che si tratti di un box auto, un garage, un capannone o un deposito, il luogo designato allo stoccaggio delle gomme auto deve essere innanzitutto riparato, fresco e asciutto. Per ovvie ragioni i pneumatici non vanno lasciati in balia delle intemperie, ma allo stesso modo bisogna evitare ambienti umidi e in cui si verificano forti escursioni termiche: è necessario, infatti, che la temperatura sia costante, in linea di massima intorno ai 15-20 gradi. I seminterrati – purché sufficientemente ventilati – rappresentano un’ottima soluzione, mentre le cantine possono risultare eccessivamente soggette a umidità, dunque non sono il luogo ideale. Da scartare anche i sottotetti, poiché in quegli ambienti le temperature sono talvolta eccessivamente variabili e l’alternanza continua caldo-freddo non è una condizione auspicabile per la conservazione dei pneumatici. In ogni caso è sempre fondamentale che il luogo prescelto sia ben riparato dal sole, in quanto i raggi UV sono particolarmente dannosi per le nostre coperture.

Cosa bisogna controllare nell’ambiente prima di conservare i pneumatici?

Prima della conservazione delle gomme auto, è necessario controllare alcuni aspetti dell’ambiente in cui saranno stoccate. Innanzitutto se all’interno sono presenti fonti di calore, i pneumatici dovranno essere schermati in maniera adeguata oppure posizionati ben distanti da tali fonti, poiché le alte temperature possono deteriorare la gomma. La stessa attenzione deve essere riservata alla presenza di prodotti chimici: pure in questo caso i pneumatici vanno collocati a una certa distanza e protetti. Più nello specifico, l’ozono è la sostanza più pericolosa per le gomme auto; esso è prodotto dai motori elettrici di macchinari come caldaie, pompe a immersione, compressori, generatori e aspirapolvere centralizzati. I pneumatici quindi non dovranno essere stoccati nei pressi di questa tipologia di apparecchi. Attenzione poi anche a solventi, oli, lubrificanti e carburanti, il cui accidentale contatto con le gomme auto può rovinare la mescola di cui sono composte.

Una volta scelto il luogo, come si conservano i pneumatici?

Dopo aver selezionato l’ambiente che rispetta tutti i requisiti che abbiamo elencato in precedenza, bisogna fare in modo di mantenere ben protette le nostre gomme anche all’interno di quell’ambiente. Come? La soluzione ideale è inserire i pneumatici in sacchi di plastica a chiusura ermetica, possono andar bene pure quelli che si utilizzano per i rifiuti condominiali. Prima della conservazione, lo specifichiamo per completezza, le gomme auto devono essere accuratamente lavate e quando arriva il momento di infilarle nei sacchi – uno per ciascun pneumatico – ci si deve accertare che sia la gomma che il sacco stesso siano perfettamente asciutti, così da evitare il ristagno di umidità. È necessario, prima della chiusura, estrarre l’aria all’interno del sacco – ad esempio utilizzando un aspirapolvere – in maniera da favorire la tenuta ermetica che riduce l’evaporazione degli oli della mescola durante il periodo di stoccaggio.

Come sistemare le gomme?

Per la sistemazione delle gomme bisogna selezionare uno spazio in cui non creino ingombro, in modo da non doverle spostare in continuazione. Sarebbe infatti una scomodità, ma aumenta anche il rischio di danneggiarle se gli spostamenti sono ripetuti nel tempo. Per una maggiore sicurezza è possibile acquistare borse con manico specifiche per i pneumatici, in cui collocarli sempre all’interno del sacco ermetico come descritto in precedenza; con tale soluzione sarà più semplice spostarli all’occorrenza, proteggendoli in maniera migliore sia da eventuali urti che da polvere e sporco. Il consiglio però è quello di evitare il più possibile gli spostamenti e lasciare le gomme in un unico luogo per tutta la durata dello stoccaggio. Sia ben chiaro, gli spostamenti non sono vietati, ma sarebbe meglio limitarli al minimo indispensabile, proprio per non danneggiare accidentalmente le gomme.

Qual è la posizione ideale per lo stoccaggio delle gomme?

Le gomme auto possono essere posizionate in modi diversi: in verticale, una accanto all’altra, è la soluzione migliore, con l’accortezza di ruotarle leggermente durante la conservazione per evitare che il peso gravi sempre sullo stesso punto del battistrada (con il rischio che si deformi). Se invece non si ha altra scelta che impilarle orizzontalmente l’una sull’altra, bisognerebbe non comporre pile troppo alte, poiché nell’eventualità di una caduta c’è il pericolo che il pneumatico si danneggi. Queste sono le opzioni in caso di conservazione delle gomme senza cerchio, mentre se si conservano le ruote complete la scelta ideale è quella di appenderle su appositi supporti, come ad esempio rastrelliere o ganci, adibendo una parete a questo scopo; così facendo è anche possibile ridurre gli ingombri. Non bisogna assolutamente appendere, invece, i pneumatici senza cerchio, poiché potrebbero subire deformazioni.

Come fare se non si dispone di spazio sufficiente per lo stoccaggio?

Non tutti gli automobilisti possiedono lo spazio sufficiente o adatto per la conservazione delle gomme auto: cosa fare in questo caso? È possibile affidare lo stoccaggio alla propria officina di fiducia, quella dove si effettua il cambio gomme stagionali, che provvederà a custodirle in un deposito sino al successivo utilizzo. Tale opzione ovviamente ha un costo che varia da gommista a gommista, ma in media la spesa si aggira intorno ai 25-30 euro per tutto il periodo di stoccaggio, quindi sei mesi. In questo caso però non ci si dovrà preoccupare di nulla e si potrà contare sul fatto che le coperture saranno perfettamente conservate fino al momento di montarle di nuovo sulla vettura. Inoltre, prima di installarle, sarà possibile farle controllare dal gommista così da accertarsi che siano effettivamente in condizioni ottimali e pronte per l’uso.