Per il cambio pneumatici stagionale da estivi a invernali conviene acquistare ruote complete? Vediamo nel dettaglio tutti i pro e i contro di questa scelta.
L’acquisto di ruote complete è un’opzione che viene presa sempre più spesso in considerazione dagli automobilisti, al momento del cambio gomme stagionale. Innanzitutto precisiamo per i guidatori meno esperti: a cosa ci si riferisce quando si parla di ruote complete? Molto semplicemente questo termine indica il pneumatico e il cerchio insieme, l’acquisto dunque prevederà la ruota con gomma già montata sul cerchione. Per quale motivo tale soluzione consente di risparmiare, nonostante al prezzo del pneumatico si debba aggiungere anche quello del cerchio? Per capirlo andiamo ad analizzare tutti i pro e i contro di questa scelta, così da offrire agli automobilisti gli strumenti di cui hanno bisogno per prendere la decisione migliore quando arriva il momento del cambio stagionale.
Le ruote complete sono un’opzione da prendere in considerazione se si utilizzano pneumatici stagionali, vale a dire se nel corso dell’anno si alternano invernali ed estivi. Tale operazione, come ben sapranno i guidatori che si rivolgono a un’officina per effettuarla due volte nell’arco dei dodici mesi, ha un costo: questo è compreso in media fra 140 e 160 euro. Nella spesa, oltre all’intervento di smontaggio e rimontaggio delle gomme, si può comprendere anche lo stoccaggio per la conservazione delle coperture non utilizzate. Puntando sulle ruote complete è possibile ridurre notevolmente questi costi o addirittura azzerarli: al contrario del montaggio sugli stessi cerchi, l’installazione delle ruote complete può essere effettuata pure in autonomia dal proprietario del veicolo, per cui a spesa zero. Il costo iniziale maggiore per l’acquisto di un set di cerchioni in più può essere perciò abbattuto già nel breve-medio periodo.
Al momento di acquistare un nuovo set di pneumatici, insieme alle gomme si seleziona pure un set di cerchi; quelli da scegliere sono ovviamente i cerchioni in ferro, più economici di quelli in lega, da abbinare a coperture invernali. Questa accoppiata non solo consente di risparmiare, ma è persino funzionale: i cerchi in acciaio sono più resistenti di quelli in lega e perciò maggiormente adatti alla stagione invernale, e in tal modo è possibile preservare i cerchi in lega, che saranno utilizzati solo nel periodo estivo. In aggiunta il peso superiore dei cerchioni in ferro aumenta l’impronta a terra del pneumatico, garantendo pertanto un grip maggiore quando l’aderenza sulla strada è precaria, come spesso accade in inverno. Insomma, abbinare l’acquisto di gomme invernali con quello di cerchi in acciaio è conveniente dal punto di vista economico e offre evidenti vantaggi quando si è alla guida della propria auto.
Nell’acquisto di ruote complete bisogna tener conto che alla spesa per comprare nuove gomme, si aggiunge quella per i cerchioni. Sulla prima non si possono fare previsioni attendibili, poiché dipende dal tipo di prodotto che si sceglie, dagli sconti disponibili in quel momento, e dunque la forbice dell’esborso è piuttosto ampia. In fatto di cerchioni in acciaio, invece, si può offrire una stima più precisa: in media la spesa è compresa fra i 200 e i 240 euro per quattro cerchi, da sommare a quelli che si investono nei pneumatici. Si tratta di una spesa consistente solo in apparenza perché, come abbiamo visto, per il cambio gomme usando gli stessi cerchi – operazione che può essere fatta solamente in officina – si spendono fra i 140 e i 160 euro a intervento. Questo significa che già nel corso di un anno si può abbattere tale esborso e iniziare a risparmiare sulla sostituzione dei pneumatici.
Rimuovere i pneumatici dai cerchi – il cosiddetto stallonamento – è un’operazione delicata e complessa, che richiede la mano esperta di un gommista e la strumentazione adeguata. Bisogna fare attenzione a non danneggiare le gomme, le valvole per l’insufflaggio dell’aria e i sensori per il controllo della pressione; poi, una volta rimontate le coperture, è necessario provvedere all’equilibratura, che avviene elettronicamente tramite un apposito dispositivo. Tutto questo ha un costo, come ben sappiamo, di circa 150 euro per tutte e quattro le gomme. Con le ruote complete, invece, l’operazione è tale e quale alla sostituzione che si effettua in caso di foratura: si solleva la vettura, si svitano i bulloni, si rimuove la ruota, si installa quella da montare e si riavvitano i bulloni. Una volta che la vettura è riportata a terra, si serrano i bulloni e l’intervento è concluso. Semplice, no?
Con le ruote complete si ha un esborso iniziale maggiore – si tratta in sostanza dell’unico svantaggio di questa opzione – ma da quel momento in poi si comincia a risparmiare. Se non si ha la manualità oppure lo spazio sufficiente per eseguire l’operazione, anche il cambio gomme con ruote complete si può affidare al gommista: in questo caso la spesa è di circa 10 euro per ruota, dunque 40 in totale. Significa grosso modo un quarto di quanto si spende per cambiare i pneumatici usando gli stessi cerchi. Di conseguenza, spendendo 80 euro all’anno per il doppio cambio gomme (40×2) nel giro di meno di tre anni è ripagata la spesa per l’acquisto dei cerchioni. E se si opera in autonomia – quindi a costo zero – la spesa è ripagata abbondantemente già nel corso del primo anno, premiando la scelta di optare per le ruote complete.
Se si decide per l’acquisto di ruote complete, farlo online consente di risparmiare: gli e-store infatti propongono con una certa frequenza sconti e promozioni, sia sui pneumatici che sui cerchi, e permettono così di ridurre la spesa complessiva. Inoltre fra le offerte proposte c’è spesso il montaggio e l’equilibraturagratuiti o ancora sconti sulle spese di spedizione, grazie ai quali si può risparmiare rispetto all’acquisto presso rivenditori fisici. In tal modo le ruote complete diventano non una spesa ma un investimento, che può essere riassorbito in breve tempo e beneficiando di tutti i vantaggi che l’abbinamento pneumatici invernali-cerchi in acciaio comporta nel periodo invernale.