back to all posts

Come riconoscere un montaggio errato delle gomme: sintomi e rischi

Published in montaggiogomme by Federico, 26/02/2026 0

Da cosa si riconosce un montaggio non corretto delle gomme auto? Ecco i sintomi a cui prestare attenzione e quali rischi si corrono a seconda del problema.

Un errore nel montaggio pneumatici non è un inconveniente così frequente, tuttavia talvolta può capitare anche al più capace dei gommisti. E per un automobilista non è sempre facile capire quando una delle gomme – o più di una, nei casi peggiori – non è stata installata correttamente. In genere questo tipo di problema si manifesta attraverso dei sintomi precisi, come ad esempio le vibrazioni delle gomme, che è importante saper riconoscere in modo da risolvere il guaio prima che provochi danni peggiori. Un montaggio errato delle gomme infatti espone a dei rischi quando si è alla guida. Vediamo allora quali sono i segnali più comuni che ci indicano che il montaggio non è avvenuto in maniera corretta.

Montaggio errato dei pneumatici: da cosa lo si riconosce?

A seconda del tipo di errore commesso in fase di installazione, sono vari i sintomi che si presentano mentre si è alla guida dell’auto. Uno dei più comuni sono proprio le vibrazioni al volante che possono manifestarsi sia a bassa che a elevata velocità e in genere indicano un problema nel bilanciamento della gomma. Se si avvertono vibrazioni, dunque, è necessario rivolgersi quanto prima al gommista, affinché effettui gli indispensabili controlli; oltre a un bilanciamento non ottimale, possono esserci altre cause a provocare le vibrazioni – fra cui l’ovalizzazione del pneumatico (fenomeno che colpisce le gomme che restano per molto tempo ferme nella medesima posizione, sotto il peso del veicolo, e perdono la loro forma originale, diventando leggermente ovali) – e che vanno individuate e risolte. Le vibrazioni soprattutto quando si viaggia ad alte velocità possono diventare pericolose perché si rischia di perdere il controllo del mezzo.

Quali altri segnali indicano un montaggio non corretto?

Un altro dei sintomi di un montaggio non corretto è lo sterzo che “tira” da un lato, ovvero la vettura che tende a deviare a destra o a sinistra quando si viaggia dritti, oppure il volante leggermente disallineato quando dovrebbe essere in posizione perfettamente dritta. In questi casi il problema è da attribuire alla convergenza e all’assetto delle ruote, che è stato calibrato male. Pure in tale situazione bisogna recarsi il prima possibile dal gommista, così che effettui nuovamente la procedura di convergenza. È un’operazione che si svolge con strumentazione elettronica e gli interventi devono essere precisi al millimetro per garantire il posizionamento ottimale delle ruote. È facile intuire quanto sia pericoloso un problema di questo tipo, dato che la vettura non riuscirà a viaggiare dritta, e per tale ragione deve essere risolto molto rapidamente.

Consumo anomalo: non sempre è colpa della pressione insufficiente

Quando si nota un consumo anomalo del battistrada delle proprie gomme, si tende a considerare come responsabile di questa problematica la pressione di gonfiaggio insufficiente. Se effettivamente dopo un controllo i pneumatici risultano sgonfi, allora la causa era proprio quella ma se le coperture sono gonfiate in maniera corretta, a quel punto il fattore scatenante va ricercato altrove. In particolare, se le gomme appaiono consumate su uno solo dei bordi (esterno oppure interno) si tratta ancora della convergenza che non è stata eseguita correttamente. Se invece si riscontra l’usura cosiddetta “a scalini”, è l’equilibratura a non essere ottimale e a creare così un consumo difforme del battistrada. In entrambi i casi è indispensabile l’intervento del gommista: solo effettuando nuovamente equilibratura e convergenza, affinché siano corrette, è possibile evitare l’usura anomala delle coperture che a lungo andare obbligherà l’automobilista a sostituirle in anticipo.

Rumori e scricchiolii insoliti: possono dipendere da un montaggio errato?

Sebbene più rari rispetto ai sintomi visti in precedenza, talvolta anche rumori strani e scricchiolii insoliti vanno ricondotti a un montaggio errato dei pneumatici. Questi possono essere causati da parti delle ruote che entrano in contatto con le componenti meccaniche del veicolo, da un consumo irregolare del pneumatico oppure da una rumorosità della gomma più marcata, che si verifica in presenza di qualche valore non corretto nella convergenza. Pertanto se si notano rumori inconsueti provenire dalle ruote e non vengono riscontrate anomalie durante un controllo visivo (ad esempio piccoli sassi incastrati nelle scanalature del battistrada oppure oggetti conficcati) e la pressione di gonfiaggio risulta ottimale, ci si deve rivolgere al gommista per effettuare le indagini necessarie a individuare la natura del problema. Sebbene fastidiosi solo per l’udito, rumori e scricchiolii possono celare inconvenienti più gravi che è bene rintracciare e risolvere in tempi brevi.

Quali rischi causa un montaggio non corretto dei pneumatici?

Abbiamo già accennato ad alcuni di questi rischi, tuttavia sono diversi i pericoli a cui si può andare incontro se il montaggio delle proprie gomme non è stato ottimale. Innanzitutto può verificarsi un incremento degli spazi di frenata dovuto all’usura anomala del battistrada che riduce l’aderenza complessiva. Ciò aumenta anche il rischio di aquaplaning in caso di pioggia, perché gli intagli non avendo più una profondità sufficiente non sono in grado di gestire i flussi d’acqua. Una copertura mal posizionata può essere soggetta persino a cedimenti strutturali, innescati ad esempio da bolle, tagli o deformazioni che si creano sul battistrada o peggio ancora sul fianco. Trattandosi di danni che coinvolgono la struttura del pneumatico, non sono possibili riparazioni e la gomma dev’essere sostituita in tempi brevi, prima di arrivare al cedimento strutturale che può causare danni ancora più gravi (incidenti e uscite fuori strada in primis).

Come si interviene in seguito a un’installazione errata delle gomme?

Qualora uno dei sintomi elencati in precedenza si verificasse subito dopo – nel giro di qualche chilometro – aver ritirato la vettura dall’officina, è chiaro che il guaio è correlato a un’installazione errata e bisogna recarsi di nuovo dal gommista, per le necessarie modifiche. Può però capitare che il problema si manifesti qualche tempo dopo e in questo caso non è semplice collegarlo subito a un’installazione non ottimale. Pure in tale situazione è fondamentale recarsi in officina affinché venga svolto un check-up professionale che riguardi assetto delle ruote, equilibratura e convergenza. Ciò che più conta è intervenire con prontezza, per evitare che quei sintomi si trasformino in problemi tali da mettere a repentaglio la sicurezza o danneggiare in maniera irreparabile i pneumatici e persino la vettura.