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Sono arrivati i dazi sui pneumatici cinesi

Published in montaggiogomme by Matteo Lecca, 20/11/2018 0

Dalla fine di ottobre sono attivi i dazi sui pneumatici cinesi, tanto attesi dai produttori europei per contrastare la concorrenza sleale da parte dei costruttori del Paese del Dragone. Si tratta di una misura attuata in base alle nuove regole antidumping, per impedire che i produttori cinesi vendano le loro gomme all’estero a costi inferiori rispetto a quelli imposti in patria.

Una pratica piuttosto aggressiva che aveva creato squilibri nel mercato dei pneumatici, tanto che prima dell’Unione Europea anche gli Stati Uniti erano intervenuti applicando dazi sulle gomme importate dalla Cina. La normativa è entrata in vigore a partire dal 23 ottobre 2018 e gli importi varieranno in base a diversi parametri: nell’applicazione dei dazi, infatti, si terrà conto del produttore e del volume di prodotti importati nel nostro mercato; le gomme cinesi dunque verranno a costare da un minimo di 42,73 euro fino ad un massimo di 61,76 euro in più a pneumatico.

I dazi imposti tengono in considerazione anche il margine di dumping attuato dalle varie aziende; c’era infatti chi arrivava ad una percentuale di dumping addirittura superiore al 100% e chi invece si “limitava” a poco più del 50%, ecco perché ad alcune società sono stati imposti dazi più pesanti. Si auspica in questo modo di porre fine a un sistema che portava i produttori cinesi ad esportare in Europa e negli Stati Uniti i loro prodotti ad un prezzo fino al 30% inferiore in confronto al valore di mercato, creando concorrenza sleale e danneggiando sia i piccoli che i grandi costruttori americani ed europei.

Nei prossimi mesi cambieranno dunque le dinamiche del mercato delle gomme, senza più prodotti a prezzi estremamente concorrenziali provenienti dalla Cina, con i suoi produttori che dovranno fare i conti con i dazi antidumping applicati un mese fa negli Stati Uniti e ora anche in Europa.