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Pneumatici: circa una vettura su 5 non è a norma

Published in montaggiogomme by Matteo Lecca, 17/01/2020 0

Quasi una vettura su cinque non ha i pneumatici a norma: è questo il dato emerso dalle indagini effettuate dalla polizia stradale su oltre 10 mila veicoli controllati nell’arco degli ultimi dodici mesi. Una statistica allarmante che evidenzia quanto siano insufficienti i controlli degli automobilisti sui pneumatici delle loro auto, probabilmente sottovalutandone l’importanza. Inoltre, ad accrescere il pericolo nella circolazione stradale è il fatto che questo dato è in aumento nel confronto con l’anno precedente: le vetture con gomme non a norma sono passate infatti dal 15,2% al 18,3%; non solo, se si estendono le non conformità al resto del veicolo, in questo caso l’incremento è ancor più consistente, visto che si è passati dal 20% al 24,7%. Insomma, sulle nostre strade cresce il numero di auto non sicure.

Gli incidenti non sono solo colpa delle strade

Spesso si tende a scaricare la responsabilità degli incidenti sulla scarsa manutenzione delle strade – il che spesso è vero – oppure sulla carente attenzione degli automobilisti alla guida, ed è vero pure questo. Una buona percentuale però di tali responsabilità ce l’ha anche la poca cura nei confronti della propria auto e in particolare dei pneumatici, ecco quindi che si possono verificare incidenti anche su strade ben tenute e da parte di automobilisti molto scrupolosi alla guida, proprio perché l’efficienza del veicolo non è al massimo. Quali sono le non conformità più frequenti che riguardano i pneumatici? In primis la loro usura: in media quasi il 9% delle gomme non a norma sono lisce, dato che cresce in maniera preoccupante in alcune regioni d’Italia in cui questo valore addirittura raddoppia.

Il pericolo rappresentato da pneumatici non conformi

Le gomme lisce sono estremamente pericolose poiché non garantiscono grip sufficiente all’auto in condizioni “normali” (asfalto asciutto e temperature miti), ma soprattutto in quelle più difficili, quando le gomme sono chiamate ad assicurare maggiore aderenza. In queste situazioni il veicolo tende a scivolare e a sfuggire al controllo del guidatore, con conseguenze facilmente immaginabili. Lo scenario attuale preoccupa non poco gli addetti ai lavori: un tale grado di trascuratezza nei confronti delle gomme auto è paragonabile a quello di 15 anni fa, quando però la sensibilizzazione sul tema era carente, oppure addirittura assente. Se dunque quindici anni fa si poteva parlare di poca consapevolezza, oggi ha più senso tirare in ballo il menefreghismo, in quanto sono noti i pericoli ai quali si va incontro con gomme inefficienti eppure vengono ignorati. Quali sono le ragioni alla base della situazione attuale? Solamente economiche – ovvero la crisi impedisce di avere un budget da destinare alla manutenzione delle vetture – o c’è dell’altro?

Gli strumenti a disposizione degli automobilisti  

Si potrebbe ritenere che questa scarsa attenzione nei confronti dei pneumatici sia da attribuire al budget risicato che le famiglie possono destinare alla manutenzione del veicolo e in parte ciò può essere vero, tuttavia oggi è più semplice – e soprattutto economico! – il cambio gomme rispetto al passato, in quanto è possibile contare su internet e sui rivenditori online, presso i quali si ha l’opportunità di acquistare gomme auto con un notevole risparmio (stando alle statistiche, in media il 40%) in confronto ai venditori fisici, approfittando di sconti, promozioni e offerte mirate. Ecco perché questa motivazione regge solo fino a un certo, inoltre il controllo periodico della pressione delle gomme è gratuito e può essere svolto anche in autonomia, non prevede perciò alcuna spesa economica e consente di mantenere sempre alla pressione ottimale le gomme, preservandone così l’efficienza e l’integrità.