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Pneumatici a fine vita: una risorsa per le attività sportive

Published in montaggiogomme by Matteo Lecca, 16/12/2019 (edited on 11/05/2020 ) 0

Grazie al riutilizzo, i pneumatici possono continuare la loro “vita” in forme e con scopi diversi rispetto a quelli per i quali erano stati concepiti. Dunque invece che supportare una vettura, le gomme auto al termine del loro uso possono rivelarsi utili in altro modo, diventando risorse preziose in ambiti differenti. Ecco perché è fondamentale riciclare i pneumatici, evitando di abbandonarli in discariche e affidandoli invece – tramite i gommisti – ai consorzi di recupero, che li indirizzano verso nuovi impieghi. In particolare, i pneumatici a fine vita sono di grande utilità nella pratica delle attività sportive, in quanto possono essere adoperati per la realizzazione delle pavimentazioni delle palestre oppure dei maneggi, ma non solo dato che sono vari gli utilizzi che si possono fare di questo prodotto.

La nuova vita dei pneumatici riciclati

La gomma che viene ricavata dai vecchi pneumatici è un materiale che si rivela essere di alta qualità per determinati usi; la miscela di polimeri alla base delle gomme è particolarmente adatta in certi frangenti, fra i quali appunto la creazione di pavimentazioni destinate ad attività sportive. Le capacità elastiche e l’elevata resistenza agli agenti atmosferici rendono la gomma ottenuta dalle coperture giunte a fine vita molto indicata per utilizzi di questo tipo, anche perché è in grado di assicurare un alto assorbimento degli urti, aspetto tutt’altro che secondario quando si parla di superfici per la pratica dello sport. Ma in che modo si utilizza la gomma dei vecchi pneumatici? Innanzitutto è ridotta in granuli oppure in polverino, dopodiché in base alla destinazione d’uso viene mantenuta in tali forme oppure si creano mattonelle o rotoli prefabbricati, da adoperare a seconda delle esigenze.

Tutti i possibili impieghi in ambito sportivo

Oltre alla pavimentazione di strutture quali maneggi e palestre, la gomma sbriciolata dei pneumatici può essere adoperata per creare il fondo di campi su cui poi verrà installata erba artificiale, piste di atletica (l’elasticità del materiale è ottima in questo caso), superfici di vario tipo sia al chiuso che all’aperto – per via, come abbiamo già anticipato, dell’elevata resistenza agli agenti atmosferici – come campi da calcetto, da basket, da pallavolo o tennis, superfici antitrauma e pavimentazioni per aree gioco nei parchi destinate ai più piccoli. Le qualità elastiche dei fondi realizzati con gomma riciclata portano benefici non solo all’essere umano ma anche agli animali, ed è il caso dei maneggi; superfici di questo tipo si rivelano più “salutari” per i cavalli perché più funzionali della sabbia che di solito è impiegata in tali ambienti.

I vantaggi delle pavimentazioni in gomma nei maneggi

La gomma è più salubre anche per gli esseri umani che lavorano a stretto contatto con i cavalli in questi luoghi, poiché riduce il rischio di silicosi, patologia delle vie respiratorie che colpisce coloro che frequentano ambienti i cui sono presenti polveri oppure sabbia. Le superfici create con gomme riciclate sono poi di gran lunga migliori per le articolazioni dei cavalli e questa specificità è emersa dagli studi commissionati al dipartimento di Veterinaria dell’Università di Perugia, che ha messo a confronto i tradizionali fondi in sabbia con quelli in gomma; da ciò è stato evidenziato che le pavimentazioni strutturate con polveri di vecchi pneumatici giovano alle articolazioni degli animali più dei migliori fondi in sabbia, sia per le andature in piano che per il dressage, mostrandosi perciò più complete sotto diversi punti di vista. Il riciclo dei pneumatici dunque non è soltanto una questione di tutela dell’ambiente, ma ha effetti anche sul miglioramento della qualità della vita sia per gli esseri umani che per gli animali.