back to all posts

Pirelli inaugura il suo simulatore per lo sviluppo delle gomme

Published in montaggiogomme, pneumatici by Matteo Lecca, 09/04/2020 (edited on 11/05/2020 ) 0

Incremento del 30% dell’efficienza e maggiore sostenibilità: sono questi gli obiettivi che Pirelli si è prefissata mettendo a punto il suo nuovo simulatore per lo sviluppo dei pneumatici, che consente di ridurre i tempi necessari a testare le gomme e di avere un quantitativo minore di prototipi da smaltire successivamente. Costruito all’interno del centro di Ricerca & Sviluppo situato a Milano, il simulatore statico permetterà di raggiungere un livello più stretto di collaborazione con le case automobilistiche, in maniera da realizzare pneumatici davvero su misura a seconda del modello di vettura a cui sono destinati. Inoltre consentirà di ottimizzare le fasi di test sui nuovi prodotti, riducendo le tempistiche sia per le gomme destinate alle normali vetture che per quelle ideate per il motorsport.

L’importanza dei prototipi virtuali

Al centro di tutto ci saranno i prototipi virtuali, che potranno essere modificati praticamente in tempo reale in base alle indicazioni provenienti dalle simulazioni, accelerandone lo sviluppo. Grazie al simulatore, poi, anche la condivisione di dati fra Pirelli e i produttori di auto sarà istantanea, consentendo la realizzazione di prototipi estremamente accurati per i successivi test da effettuare in pista. Il nuovo simulatore dell’azienda milanese è costituito da uno schermo di forma cilindrica che ha un diametro di 7,5 metri e un’estensione di 210 gradi; sullo schermo verranno riprodotte tutte le diverse condizioni di guida che le gomme sono chiamate ad affrontare e vari circuiti di test per metterle alla prova in differenti situazioni di stress. Nella parte centrale del simulatore è collocata una vettura statica che sfrutta delle tecnologie attive in grado di simulare le reazioni reali del veicolo.

Le parti del simulatore

A bordo di questo veicolo siederà un guidatore – in genere ci si affida a piloti professionisti – che fornirà i propri feedback in base alle reazioni dell’auto. Per consentire il maggior livello di realismo possibile, le parti attive del mezzo sono lo sterzo, il sedile e le sospensioni. Il fulcro dell’intero sistema è una control room, all’interno della quale vengono gestiti i parametri da inserire nel simulatore per le diverse specifiche relative sia alla vettura che ai pneumatici, e a cui vengono poi trasmessi i risultati dei test; attraverso tali dati sarà possibile verificare l’interazione fra la gomma e la superficie stradale e i valori delle performance del prototipo. In aggiunta si potrà fare affidamento ovviamente anche sulle sensazioni del pilota, in modo da offrire un feedback completo sul pneumatico avendo a disposizione sia i dati oggettivi ricavati dalla simulazione che quelli soggettivi provenienti dalle impressioni del guidatore.

Pirelli e F1: un legame sempre più stretto

L’idea di sviluppare un simulatore statico per i propri pneumatici nasce dalla stretta collaborazione fra Pirelli e F1, ispirata dai simulatori che utilizzano le scuderie della massima competizione automobilistica per testare novità e modifiche da apportare sulle loro monoposto. Essendo stati contingentati a poche sessioni i test in pista, l’intero sviluppo è ormai affidato ai simulatori, soluzione sulla quale ha deciso di puntare anche Pirelli per affinare le sue gomma sia da strada che da corsa, mettendo a frutto proprio l’esperienza maturata attraverso i simulatori di F1. Le informazioni ottenute tramite il simulatore statico andranno combinate con quelle del simulatore dinamico, il quale verrà installato all’interno del Politecnico di Milano, e sarà utile per ricavare dati relativi alle accelerazioni laterali e longitudinali a cui sono sottoposti i pneumatici nonché sulle rotazioni. Strumenti che mostrano quanto Pirelli stia investendo in ricerca e sviluppo e in apparecchiature all’avanguardia in termini tecnologici per la produzione delle sue gomme.