back to all posts

Hankook: produzione più rapida con l’intelligenza artificiale

Published in montaggiogomme by Matteo Lecca, 22/06/2020 0

Il settore delle gomme auto ha fatto balzi da gigante negli ultimi anni grazie agli sviluppi della tecnologia, che hanno riguardato non solo i pneumatici – materiali migliori e più evoluti, progettazione maggiormente accurata in base alla tipologia di copertura – ma anche i processi produttivi. Lo dimostra Hankook, uno dei colossi nel mercato dei pneumatici, che ha deciso di puntare sull’intelligenza artificiale per velocizzare la produzione delle gomme. Nello specifico, l’innovazione digitale dell’azienda sudcoreana prevede un nuovo sistema di collaudo automatico inserito all’interno dei passaggi per il controllo della qualità dei prodotti, in modo da avere un riscontro più attendibile circa l’efficienza e l’affidabilità dei propri pneumatici. Il sistema si basa sull’intelligenza artificiale: vediamo nel dettaglio come funziona.

L’intelligenza artificiale al servizio delle gomme

Tale innovativo sistema è composto da sensori digitali e verrà costantemente aggiornato in maniera da offrire test più precisi ed efficienti sulle coperture, andando ad inserirsi nel processo del controllo di qualità dei pneumatici come uno strumento in più a disposizione di tecnici, ingegneri ed esperti di casa Hankook. Si rivelerà dunque un supporto aggiuntivo per individuare con tempestività eventuali difetti di produzione. La fase relativa al controllo di qualità si baserà perciò su tre differenti passaggi; il primo prevede l’ispezione interna che sarà effettuata con l’ausilio dell’interferometro, utile per verificare la presenza di bolle d’aria nella gomma. Ed è proprio in questa analisi che si inserirà il nuovo sistema fondato sull’intelligenza artificiale: guidato direttamente dal computer, l’impianto messo a punto da Hankook sarà in grado di individuare le irregolarità nei prodotti in modo del tutto automatico, basandosi su parametri precedentemente impostati e aggiornati con regolarità.

Addio difetti di produzione

Le gomme verranno scansionate attraverso delle sezioni trasversali e poi messe a confronto, così da evidenziare eventuali anomalie che saranno in seguito segnalate. Così si potrà sveltire il processo produttivo e allo stesso tempo ridurre, se non proprio azzerare, i difetti di fabbrica, a tutto vantaggio della produzione. Ultimata questa prima fase del controllo qualità, si procederà con le altre due che già fanno parte dell’attuale processo, ovvero l’ispezione ai raggi X che offre un quadro ancora più esaustivo della struttura interna della gomma e infine il controllo esterno conclusivo, compiuto dagli esperti dell’azienda. Il risultato finale sarà perciò una verifica più attenta delle gomme, che permetterà allo stesso tempo di velocizzare i processi di produzione e di assicurare agli automobilisti gomme altamente efficienti ed affidabili, proprio perché verrano scovati eventuali difetti ed anomalie presenti nella fase pre-produttiva dei pneumatici.

I vantaggi dell’ispezione automatizzata

L’ispezione automatizzata con il nuovo sistema di intelligenza artificiale comporta vari vantaggi, in primis una verifica più uniforme sulla struttura del pneumatico, nonché ovviamente più efficiente, e un minor dispendio di risorse ed energie, poiché l’attuale elaborazione delle immagini adoperate per evidenziare eventuali bolle d’aria richiede parecchio tempo per essere attendibile, in quanto le bolle hanno forme e dimensioni differenti, che invece l’innovativo processo rileverà in maniera automatica. Lo sviluppo di tale sistema è stato possibile grazie all’accordo che Hankook ha siglato nella primavera del 2019 con l’università scientifica e tecnologica KAIST, e che porterà ad altre innovazioni nel corso dei prossimi anni, poiché Hankook ha deciso di investire fortemente sulla trasformazione digitale, con una partnership molto stretta con l’università anche grazie alla creazione dell’HK-KAIST Digital Innovation Center, che amplia la collaborazione in diversi ambiti, quali ricerca e sviluppo, logistica e ovviamente produzione. Insomma, la tecnologia sarà sempre più centrale per il gruppo sudcoreano, come del resto dimostra il cambio di nome dell’azienda avvenuto nel 2019 in Hankook Tyre & Technology.