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“CambioPulito”: per uno smaltimento dei pneumatici trasparente

Published in montaggiogomme by Matteo Lecca, 13/12/2017 0

Nel mondo dell’illegalità i rifiuti costituiscono un vero e proprio business e il settore dei pneumatici non fa eccezione: proprio per contrastare le attività illegali che riguardano lo smaltimento delle gomme per auto è nata “CambioPulito”, una piattaforma che mira ad agevolare la gestione legale dello smaltimento dei pneumatici giunti ormai a fine vita. Da qualche anno si era resa necessaria un’azione di contrasto per fermare i flussi illegali che coinvolgono i pneumatici esausti: attraverso CambioPulito – prima piattaforma di whistleblowing presente in Italia – sarà possibile segnalare in maniera totalmente anonima eventuali irregolarità riscontrate all’interno della filiera, comprendendo non solo le fasi di smaltimento dei pneumatici ormai non più utilizzabili ma anche i fenomeni di illegalità che riguardano la vendita in nero oppure l’evasione del PFU, il contributo per i pneumatici fuori uso che dev’essere obbligatoriamente pagato al momento dell’acquisto dei pneumatici nuovi. Tale contributo è indispensabile per finanziare i consorzi che si occupano dello smaltimento delle coperture usate, poiché si tratta di procedimenti alquanto costosi che richiedono l’utilizzo di macchinari e attrezzature specifiche in modo da tutelare al meglio l’ambiente. Hanno contribuito alla nascita di CambioPulito proprio i consorzi deputati allo smaltimento, le associazioni di categoria e quelle ambientaliste, al fine di stoppare le attività illegali che riguardano i pneumatici usati e la loro gestione. Il sito internet della piattaforma è raggiungibile a questo link https://cambiopulito.azurewebsites.net/index.aspx?&id_lang=1 , attraverso il quale si potranno segnalare irregolarità e comportamenti illegali in forma del tutto anonima. Grazie all’Osservatorio sui flussi illegali di pneumatici e PFU in Italia si spera di incanalare il più possibile nella legalità la gestione dello smaltimento dei pneumatici, tutelando così sia gli automobilisti – che pagano di tasca loro tale smaltimento attraverso il contributo PFU – sia l’ambiente. Le segnalazioni, come detto, sono anonime e riservate e il portale CambioPulito permette di seguire l’iter della propria denuncia attraverso una password che viene fornita al momento della segnalazione; in tal modo si potrà rimanere sempre aggiornati sugli sviluppi della propria denuncia anonima. Della gestione della piattaforma si occupa Legambiente con la collaborazione dei principali consorzi di smaltimento dei pneumatici usati – nello specifico Ecopneus, Greentire e Ecotyre, sui quali ricade la gestione dell’85% circa delle coperture dismesse a livello nazionale – e delle associazioni di categoria Federpneus, CNA, Airp e Confartigianato.

I numeri che riguardano lo smaltimento pneumatici

In Italia i pneumatici venduti ogni anno sono circa 32 milioni e vengono prodotte a grandi linee 350 mila tonnellate di gomme fuori uso, ovvero destinate allo smaltimento. All’interno di questa filiera negli ultimi anni si sono moltiplicate le irregolarità e i fenomeni di illegalità, che hanno portato ad un ammanco in fatto di contributi PFU pari a circa 12 milioni di euro ogni anno e ad un’evasione dell’Iva che raggiunge addirittura gli 80 milioni di euro annuali; a ciò si aggiungono gli inevitabili abbandoni illegali di pneumatici, che in certi casi formano delle vere e proprie discariche di difficile gestione per i consorzi, proprio perché mancano i contributi necessari allo smaltimento di questi pneumatici entrati “illegalmente” nella filiera. I gommisti sono tenuti per legge ad affiliarsi a uno dei consorzi che si occupano dello smaltimento dei pneumatici usati, proprio per evitare irregolarità e comportamenti al di fuori della legge; noi di gomme-auto.it ci rivolgiamo per il montaggio solamente a gommisti che risultano regolarmente affiliati ad un consorzio per la gestione e lo smaltimento dei pneumatici, così da avere la certezza che una volta smontate le gomme seguano il percorso previsto dalla legge e non finiscano ad ampliare le discariche abusive ed illegali, dannose sia per l’ambiente che per la nostra salute.