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Ambiente: i pneumatici inquinano più dei motori?

Published in montaggiogomme by Matteo Lecca, 11/05/2020 0

Un recente studio ha svelato che i pneumatici sono in grado di emettere fino a 1000 volte più particolato in confronto ai motori: per questa ragione sono più inquinanti? Stando ai risultati della ricerca la risposta sembrerebbe scontata, in realtà è necessario fare un po’ di chiarezza, soprattutto alla luce del fatto che la sostenibilità delle gomme auto rappresenta la sfida del futuro per i produttori in termini di mobilità, vista la crescente diffusione di vetture ibride ed elettriche. In un domani non troppo lontano, infatti, con motori ad emissioni zero saranno proprio i pneumatici – insieme ai freni – gli osservati speciali per quanto riguarda l’inquinamento dovuto alla mobilità, ecco perché si sta ponendo un’attenzione sempre crescente verso questi elementi della vettura.

Le gomme superano i motori in fatto di emissioni di polveri?

In tale ottica è stata svolta la ricerca – guidata da Emissions Analytics – che ha svelato che le gomme auto possono emettere polveri sino a 1000 volte più di un motore, e tali emissioni aumentano con le vetture ibride ed elettriche. Per quale motivo? Ad incidere sul consumo dei pneumatici, e di conseguenza sulla loro capacità di rilasciare polveri nell’aria, è il peso dei veicoli: i mezzi elettrici ed ibridi risultano più pesanti di quelli dotati di motori tradizionali, e così si spiega l’aumento delle emissioni da parte delle coperture. Tale aspetto è poi influenzato da altri parametri, ovvero lo stile di guida e la tipologia di percorso, dunque non è possibile fare una stima certa sempre valida per quanto riguarda le emissioni di particolato dei pneumatici, perché sono tanti gli elementi che incidono sul rilascio nell’aria di polveri da parte delle gomme.

Le emissioni sono strettamente legate ai consumi

È vero, un pneumatico può arrivare anche ad emettere 1000 volte più particolato rispetto ad un motore, ma si tratta di un caso limite che si verifica solo a determinate condizioni. E paradossalmente, allo stato attuale delle cose le emissioni delle gomme risultano superiori con le vetture ibride ed elettriche, perché più pesanti a causa della presenza delle batterie al loro interno, peso che comporta un incremento dei consumi dei pneumatici. Perciò l’Air Quality Expert Group in Gran Bretagna ha invitato le autorità competenti a focalizzare l’attenzione anche su tale aspetto in fatto di emissioni di polveri e non solo sui motori. Dai test di laboratorio, è emerso che i pneumatici hanno emesso 5,8 grammi di polveri al chilometro, mentre il rilascio degli scarichi è stato pari a 4,5 milligrammi al chilometro. Tuttavia, bisogna precisare, si trattava di un test di laboratorio, non in grado di simulare al meglio le condizioni stradali.

Regolamentazione delle emissioni

Ecco perché le associazioni per la tutela dell’ambiente hanno richiesto una migliore regolamentazione delle emissioni dei pneumatici proprio come avviene con gli scarichi, in modo da limitare il più possibile il rilascio nell’aria di particolato. Al momento, infatti, l’unica limitazione prevista per le gomme auto è il divieto di vendita nell’Unione Europea di gomme catalogate con la lettera F per quanto riguarda la resistenza al rotolamento, in vigore dal 1° novembre del 2018. Una regolamentazione è sicuramente indispensabile, appare però al momento complicato stabilire dei criteri precisi, proprio perché lo studio che ha fornito i dati si è svolto in laboratorio, e molti l’hanno ritenuto poco realistico e non in grado di rispettare le reali condizioni di consumo dei pneumatici su strada. La ricerca è stata condotta su una vettura munita di pesi e su un circuito tortuoso, accentuando così i fattori che portano al consumo dei pneumatici. Sono perciò necessari studi più accurati per poter regolamentare al meglio l’emissione di polveri delle gomme.